STATUTO
Arte. 1 – Costituzione, denominazione, durata e sede
È costituita l’associazione senza scopo di lucro denominata “Istituto europeo per il diritto computazionale e la cyber resilienza” (di seguito “Associazione” o “Associazione Just4Cyber”) con durata illimitata.
L’Associazione non ha fini di lucro e non può distribuire utili. La sede legale è in Roma, via Cola di Rienzo n. 217 – 00192. Il trasferimento della sede legale in altra città dovrà essere disposta con delibera dell’Assemblea straordinaria di modifica dello statuto.
L’Associazione potrà chiedere il riconoscimento della personalità giuridica privata ai sensi del D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361.
Arte. 2 – Scopi e attività
L’Associazione persegue lo scopo fondamentale di promuovere il dibattito informato sulle problematiche connesse al diritto computazionale, alla cyber sicurezza ed allo sviluppo delle nuove tecnologie, compresa l’Intelligenza Artificiale, affrontando le rilevanti questioni legali, di public policy, scientifiche, etiche, filosofiche, raccogliendo il punto di vista di studiosi, professionisti del settore e stakeholders in generale e promuovendo iniziative di formazione, divulgazione e conoscenza.
Nello specifico, gli obiettivi che l’Associazione intende perseguire sono:
– diffondere la conoscenza delle normative nel settore del diritto computazionale, della cyber sicurezza e delle nuove tecnologie a livello nazionale, europeo e internazionale sia nei confronti delle Pubbliche amministrazioni che dei privati;
– favorire l’armonizzazione con le norme esistenti a livello europeo e nazionale nei vari settori pubblici e privati;
– farsi promotore di proposte legislative, best practices e standard applicativi e normativi nel settore del diritto computazionale, della cyber sicurezza e delle nuove tecnologie a livello nazionale, europeo e internazionale sia nei confronti delle Pubbliche amministrazioni che dei privati;
– coinvolgere i vari stakeholders per creare informazione e consapevolezza sulle problematiche legali, scientifiche, filosofiche e culturali connesse al diritto computazionale, alla cyber sicurezza ed alle nuove tecnologie, contribuendo ad elaborare soluzioni per uno sviluppo responsabile e a determinare le politiche e le procedure di regolamentazione dei predetti settori ed a condividere esperienze e best practices anche ai sensi del d.lgs. n. 138/24 e della direttiva cd. NIS 2;
– sensibilizzare l’opinione pubblica e le Autorità di controllo coinvolte sull’importanza del diritto computazionale, della cyber sicurezza e delle nuove tecnologie;
– rappresentare un punto di riferimento credibile nei rapporti tra stakeholders e Autorità di controllo, favorendo un dialogo costruttivo che punti alla corretta applicazione, alla conoscenza ed alla predisposizione di standard uniformi in tema di diritto computazione, cyber sicurezza e nuove tecnologie;
– promuovere e fornire servizi di formazione e divulgazione a vantaggio degli associati e del pubblico sia nei confronti delle Pubbliche amministrazioni che dei privati.
Per il raggiungimento dei propri scopi l’Associazione può, tra l’altro:
- a) stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l’esclusione di altri, l’assunzione di mutui, a breve o a lungo termine, l’acquisto in proprietà, in diritto di superficie o in usufrutto di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici uffici, con enti pubblici e privati, nonché con organismi sovranazionali, che siano ritenute opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione;
- b) amministrare e gestire i beni di cui risulti proprietaria, locatrice, comodataria, usufruttuaria o comunque posseduti;
- c) partecipare ad associazioni, enti od istituzioni, pubbliche o private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente al perseguimento di scopi analoghi a quelli dell’Associazione medesima. L’Associazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;
- d) partecipare, costituire, ovvero concorrere alla costituzione di società, sempre in via accessoria e strumentale, diretta o indiretta, rivolta al perseguimento degli
scopi istituzionali, a condizione che il possesso di titoli o quote di partecipazione si sostanzi in una gestione statico conservativa del patrimonio e che gli eventuali utili siano destinati al raggiungimento del fine istituzionale;
- e) promuovere la pubblicazione o pubblicare direttamente rapporti, analisi, articoli e altri materiali informativi in tema di diritto computazionale, cyber sicurezza e nuove tecnologie, inclusa l’analisi legale delle normative di settore e l’interazione con il quadro normativo esistente;
- f) partecipare ad eventi organizzati da terzi ovvero promuovere direttamente eventi per discutere del diritto computazionale, sicurezza informatica e nuove tecnologie;
- g) proporsi come interlocutore qualificato ad ogni livello istituzionale ed associativo, in particolare con l’AGID, l’ACN, la designanda Autorità di controllo sull’Intelligenza Artificiale e con le altre Autorità coinvolte nonché con le associazioni di categoria, per un confronto sulle tematiche relative all’applicazione della normativa di settore ed alla sua applicazione, interpretazione ed evoluzione;
- h) sviluppare e promuovere white paper e raccomandazioni;
- i) creare gruppi di lavoro e sostenere una comunità di soggetti impegnati per la missione dell’Associazione;
- l) organizzare, patrocinare e promuovere, in Italia o all’estero, anche in collaborazione con altri organismi ed enti istituzionali, scientifici, culturali, economici, commerciali e primarie società di formazione, corsi di formazione, qualificazione e specializzazione, borse di studio, attività varie in tema di diritto computazionale, cyber sicurezza e nuove tecnologie nei settori legale, scientifico, tecnologico, culturale e ricreativo, attinenti allo scopo sociale;
- m) creare un osservatorio permanente sui principali trend tecnologici in ambito di diritto computazionale, cyber sicurezza e nuove tecnologie;
- n) partecipare a raccolte fondi ovvero raccogliere fondi per sostenere l’attività dell’Associazione ovvero per promuovere iniziative di terzi finalizzate alla conoscenza delle problematiche connesse al diritto computazionale, alla sicurezza informatica e alle nuove tecnologie;
- o) compiere qualsiasi atto utile od opportuno per il conseguimento degli scopi associativi.
Art. 3 – Associati
Gli associati si distinguono in:
- Soci fondatori
- Soci aderenti
Sono soci fondatori le persone fisiche che hanno costituito l’Associazione. I soci fondatori che sono in regola con il pagamento della quota di contribuzione annuale, hanno diritto di voto nell’Assemblea e, tra di essi, sono nominati il Presidente ed il Direttore generale.
Possono diventare soci aderenti le persone fisiche e giuridiche, gli enti pubblici e privati che ne condividono gli scopi. I soci aderenti sono nominati dall’Assemblea e possono partecipare alle sedute dell’Assemblea senza diritto di voto. La domanda di ammissione a socio aderente deve essere presentata all’Assemblea. L’Assemblea deciderà sull’accoglimento o il rigetto dell’ammissione dell’aspirante. Il rigetto della domanda di iscrizione deve essere comunicato per iscritto all’interessato specificandone i motivi.
Art. 4 – Diritti e doveri degli associati. Cause di esclusione e recesso. Tutti gli associati hanno i seguenti diritti e doveri:
- rispettare lo statuto, i regolamenti e le delibere degli organi associativi; • versare le quote associative;
- partecipare alle attività dell’Associazione per quanto di competenza per ciascuna categoria di soci.
Gli associati cessano di far parte dell’Associazione per decesso, recesso, esclusione o scioglimento dell’organizzazione costituente o partecipante.
Il recesso è ammesso, con preavviso scritto di almeno 8 giorni.
L’associato, oltre ai casi previsti dalla legge, può essere escluso quando: – non osserva le disposizioni dello Statuto, oppure le deliberazioni legalmente prese dagli organi; – in qualunque modo danneggia o tenta di danneggiare gli interessi dell’Associazione; – quando esercita in proprio o entrando a far parte di altre
organizzazioni, attività in contrasto o in concorrenza con l’Associazione. L’esclusione viene deliberata dall’Assemblea.
Nel caso di recesso, esclusione o scioglimento, l’associato che cessa di far parte dell’Associazione non ha diritto alla restituzione della quota sociale versata.
Art. 5 – Organi
Sono organi dell’Associazione:
- L’Assemblea
- Il Presidente
- Il Direttore generale
- Il Comitato scientifico
Art. 6 – Assemblea
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione. Vi partecipano i soci fondatori in regola con il versamento delle quote associative. L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio. Viene convocata in via straordinaria per le modifiche dello Statuto, lo scioglimento dell’Associazione e ogni qual volta se ne ravvisi la necessità.
L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando siano presenti la maggioranza dei soci fondatori ed in seconda convocazione, anche successiva di 24 (ventiquattro) ore, qualunque sia il numero dei presenti.
L’Assemblea, in qualsiasi forma venga costituita, può essere convocata e può svolgersi anche in modalità telematica e mediante il ricorso al voto per corrispondenza.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice, tranne i casi per i quali il presente statuto richieda maggioranze diverse o l’unanimità.
Le modifiche al presente Statuto sono deliberate dall’Assemblea con l’unanimità degli aventi diritto al voto.
L’Assemblea adotta il Regolamento interno dell’Associazione e in esso decide la misura della quota di associazione a seconda della categoria di soci.
Art. 7 – Presidente
Il Presidente è eletto dall’Assemblea tra i soci fondatori. Dura in carica due anni ed è rieleggibile. Oltre ai compiti e funzioni proprie della carica e/o a esso delegate, il Presidente:
- ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio;
- convoca, presiede e coordina l’Assemblea;
- può delegare alcune sue funzioni ai soci dell’Associazione; • unitamente al Direttore generale, è preposto ai rapporti esterni dell’Associazione, accetta da soggetti pubblici e privati lasciti, donazioni, eredità, legati, atti di liberalità, sovvenzioni e contributi non in contrasto con le finalità dell’Associazione;
- coordina il Comitato scientifico;
- in casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica dell’Assemblea
Il compenso del Presidente per la carica ricoperta e le sue modalità di corresponsione sono stabilite nel Regolamento interno dell’Associazione.
Art. 8 – Direttore generale
Il Direttore generale è nominato dall’Assemblea tra i soci fondatori ed è rieleggibile. Il Direttore generale:
- attua le direttive dell’Assemblea e ne cura l’esecuzione;
- attua tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; • conferisce procure generali e speciali;
- assume e licenzia eventuali prestatori di lavoro fissandone mansioni, qualifiche e retribuzioni;
- propone all’Assemblea il Regolamento interno;
- predispone il bilancio;
- è il responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’associazione inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri associativi e contabili;
- unitamente al Presidente, è preposto ai rapporti esterni dell’Associazione, accetta da soggetti pubblici e privati lasciti, donazioni, eredità, legati, atti di liberalità, sovvenzioni e contributi non in contrasto con le finalità dell’Associazione;
- esercita il potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza,
effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari.
Il compenso del Direttore generale per la carica ricoperta e le sue modalità di corresponsione sono stabilite nel Regolamento interno dell’Associazione.
Art. 9 – Comitato scientifico
Il Comitato Scientifico è composto da studiosi della materia, accademici, professionisti, ingegneri ed esperti di tecnologia che operino in diversi ambiti della società interessati dal diritto computazionale e dalla sicurezza informatica e, più in generale, coloro che hanno le credenziali per fornire il loro contributo scientifico e morale all’attività dell’Associazione.
I componenti del Comitato Scientifico sono eletti dall’Assemblea anche tra soggetti che non sono soci dell’Associazione.
I membri del Comitato Scientifico restano in carica per quattro anni e sono rieleggibili.
I membri del Comitato Scientifico decadono dalla nomina per delibera motivata dell’Assemblea in caso di perdita dei requisiti.
Il Comitato scientifico è coordinato dal Presidente.
Art. 10 – Risorse economiche
L’Associazione s’avvale, senza scopo di lucro:
- a) delle quote associative individuali riscosse con rimessa diretta, per delega o su convenzione o in qualsiasi altra forma;
- b) dei contributi degli Enti locali, della Regione, dello Stato, delle organizzazioni comunitarie, europee e internazionali;
- c) delle risorse provenienti da progetti, studi, pubblicazioni, sondaggi, documentazioni, ricerche e quant’altro realizzato per conto dei soci aderenti e di terzi, istituzioni pubbliche od organismi privati;
- d) dei proventi ricavati da sottoscrizioni, contributi ordinari e straordinari, pubblici o privati, o da lasciti, donazioni, eredità, legati o atti di liberalità;
- e) di ogni altra entrata proveniente in ragione dei servizi prestati o dei fini perseguiti.
Il patrimonio è costituito dai beni mobili ed immobili di cui l’Associazione sarà proprietaria o titolare a qualsiasi titolo, e di tutti gli altri beni su cui vanti diritto. I singoli associati o gruppi di associati o le associazioni aderenti all’Associazione non possono chiedere la divisione del fondo comune né pretendere, in caso di recesso, quota alcuna a qualsiasi titolo, anche sotto forma di restituzione di contributi in precedenza versati per tutto il periodo di esistenza dell’Associazione.
L’Associazione non potrà distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
Gli utili e/o gli avanzi di gestione, dovranno essere impiegati, per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Art. 11 – Bilancio
L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Entro il 30 aprile di ciascun anno l’Assemblea approva il bilancio di esercizio formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale e dalla relazione di missione da sottoporre all’Assemblea degli Associati entro il 30 giugno per la definitiva approvazione.
Gli eventuali avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per il perseguimento degli scopi associativi e per il conferimento di quanto spettante alle cariche dell’Associazione, secondo quanto previsto dal presente Statuto.
In particolare, è fatto assoluto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano previste dalla legge
Art. 12 – Scioglimento
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio residuo sarà devoluto ad altri enti che perseguono finalità analoghe o a fini di pubblica utilità secondo le norme vigenti.
Art. 13 – Norme finali
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si osservano le disposizioni vigenti in materia di associazioni senza scopo di lucro. Eventuali modifiche allo Statuto dovranno essere approvate dall’Assemblea all’unanimità.
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